PEDAGOGIA - LA SCUOLA ATTIVA


LA SCUOLA ATTIVA: L'ESPERIENZA DI JOHN DEWEY NEGLI STATI UNITI

- Inizio del 900 → GRANDE DIBATTITO per stabilire se la tradizione classica fosse ancora in grado di soddisfare le esigenze dei cambiamenti sociali del tempo oppure se fosse necessario fornire ai giovani una formazione adeguata alle esigenze dei tempi moderni. 

- FORMAZIONE LEGATA AI TEMPI MODERNI = studio più approfondito delle lingue moderne, maggiore spazio agli apprendimenti scientifici e al lavoro manuale, diffusione delle pratiche ginniche e sportive. 


LA NUOVA PEDAGOGIA E I COLLEGI-CONVITTI:

- Collegi-convitti = istituzione scolastica più diffusa; essi erano ritenuti molto adatti alla FORMAZIONE dei giovani. 

- Esso era concepito come una sorta di seminario laico nel quale si univano studio severo e rigorosa disciplina. 

- Fu proprio qui dentro che si manifestarono le prime avanguardie della pedagogia → furono avviate le SCUOLE NUOVE = queste iniziative venivano intraprese da educatori appassionati, animati dalla volontà di voler superare i limiti della scuola tradizionale.  

- Primi due collegi innovatori → ABBOTSHOLME e BEDALES.  

- Da queste due furono prese varie iniziative in Germania da Hermann Lietz (“Casa di educazione in campagna”) e in Francia, da Edmond Demolins, con l’École des Roches.  


I CAMBIAMENTI DELLE SCUOLE NUOVE:

- Primo cambiamento nell’educazione = disciplina frutto di una gestione DEMOCRATICA → ad Abbotsholme la scuola funzionava come uno Stato in miniatura: direttore e professori rappresentavano il governo, allievi erano il popolo; tra gli studenti venivano nominati dei CAPITANI (chi sapeva garantire ordine). 

- Formazione del carattere era affidata alla capacità di adeguarsi volontariamente alle regole della convivenza. 

- Nell’Ecole des Roches, Demolins si dedicò alla formazione di un nuovo modello di INSEGNANTE → “uomo completo” = oltre alle conoscenze scientifiche e letterarie, anche attitudini fisiche (forza del corpo)

- In queste iniziative innovative, importante era il legame con il mondo della NATURA e le ESPERIENZE PRATICHE


LE NOVITÁ NEI GRADI INFERIORI DELL’ISTRUZIONE:

- Nemmeno i livelli di istruzione inferiori furono immuni a questi cambiamenti → 1896: Chicago, John Dewey diede vita ad una scuola sperimentale. 

- 1907: Maria Montessori → propose un metodo innovativo nell’educazione dei bambini mettendolo in pratica nella Casa dei bambini, nel quartiere di Roma. 


ESPERIENZE DI ÉLITE

UNA SCUOLA ANCORA LEGATA A PROGRAMMI TRADIZIONALI:

- Non bisogna credere che tutte queste proposte innovative abbiano inciso subito sulle pratiche pedagogiche preesistenti → SCUOLA SECONDARIA (= legata ai programmi tradizionali) e SCUOLA ELEMENTARE (= impegnata a sconfiggere l'analfabetismo infantile → 25% dei bambini).


JOHN DEWEY: L’EDUCAZIONE TRA ESPERIENZA E DEMOCRAZIA

UNA SISTEMAZIONE TEORICA DELLA NUOVA CONCEZIONE DELL’INFANZIA:

- Il cambiamento che si stava vivendo fu paragonato alla RIVOLUZIONE COPERNICANA → con la nuova educazione si stava verificando uno spostamento del nucleo attorno al quale ruotano le pratiche educative: DAL MAESTRO al FANCIULLO

- Il fanciullo è diventato il Sole, è il CENTRO, attorno ad esso si devono organizzare gli strumenti dell’educazione. 

- John Dewey → sarà il primo a esplorare queste nuove pratiche di insegnamento.  


VITA E OPERE: 

- Nasce il 20 ottobre 1859 in Vermont, studiò a Baltimora, dove il suo insegnante fu Stanley che lo orientò verso gli studi psicologici. 

- 1894: cominciò ad insegnare all’Università di Chicago, dove nel 1896 fondò, insieme alla moglie, una scuola infantile ed elementare, considerato un vero e proprio laboratorio di psicologia e pedagogia sperimentali. 

- 1905: lascia Chicago e si trasferì alla Columbia University (New York); ed è proprio in questo periodo che scrive alcune delle sue opere più importanti → “democrazia e educazione” e “le fonti di una scienza dell’educazione”). 

- Scrisse molti saggi e compì numerosi viaggi in varie parti del mondo per cercare di dare una visione più UNIVERSALE ai suoi studi sulla natura della democrazia. 


L’EDUCAZIONE COME PROCESSO PSICOLOGICO E SOCIALE:

- “Il mio credo pedagogico” → saggio dove viene presentata l’EDUCAZIONE come un PROCESSO attraverso cui le l’individuo acquisisce le conoscenze, le abilità, ed è un percorso che si compie sia sul piano psicologico che sociale.  

- Piano psicologico: l'educatore è tenuto a stimolare e rafforzare le potenzialità individuali.  

- Piano sociale: si deve agire nella consapevolezza delle regole che governano la convivenza tra gli esseri umani. 


LA SCUOLA COME COMUNITÀ:

- “Scuole e società” → resoconto dell’esperienza all’interno della scuola sperimentale di Chicago. 

- La scuola va organizzata deve essere una piccola comunità, organizzata attorno ai bisogni e agli interessi infantili; essa è concepita in forma “progressiva”, in quanto l’attività che si svolge all’interno presuppone uno sviluppo graduale dell’allievo (famiglia-ambiente sociale). 


L’EDUCAZIONE COME ATTIVITÀ SOCIALE:

- “Democrazie e educazione” → viene proposto il rapporto tra scuola e società: l’educazione non è un’attività individuale, ma sociale attraverso cui l’individuo eredita le conquiste e i progressi e rifiuta il NEGATIVO

- DEMOCRAZIA → costituisce la forma di convivenza più completa finora sperimentata, ma il suo esercizio non è STATICO: essa esige la partecipazione attiva di tutti, e offre la garanzia che ciascuno possa dare il meglio di sé. 


LA TEORIA PEDAGOGICA:

- Due sono i concetti fondamentali alla base della sua pedagogia: la NOZIONE DI ESPERIENZA e il PRINCIPIO DELLA SOCIETÀ DEMOCRATICA

- Quando l'individuo “fa esperienza” compie un’azione attiva non solo CONOSCITIVAPENSARE significa immergersi nell’esperienza per trasformarla.  


L’IMPORTANZA DELLA VITA DEMOCRATICA:

- La pedagogia di Dewey consiste, in parte, anche alla partecipazione dell’individuo alla coscienza sociale della specie → VITA DEMOCRATICA.  

- Il rapporto tra EDUCAZIONE e DEMOCRAZIA è alla base della relazione interattiva tra SCUOLA e SOCIETÀ → la scuola doveva valorizzare le singole potenzialità degli alunni (= fattore importante per far si che gli individui possano sperimentare in modo personale la democrazia). 


LA PROPOSTA EDUCATIVA 

- La riflessione pedagogica di Dewey portò, con altri suoi allievi ad un RIFORMISMO SCOLASTICO negli USA

- I suoi scritti portarono ad una MATURAZIONE di DIRITTI e di una CONCEZIONE DEMOCRATICA DELLA SCUOLA.

- Importanza delle FINALITÁ ETICHE nell’EDUCAZIONE


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